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BestUP - Noi siamo qui

Bello, Equo, Sostenibile. Circuito dell'abitare sostenibile

Una nuova rubrica di BEST UP su Ambiente Cucina, tema "sostenibile in cucina".

Sullo SPECCHIO, supplemento della STAMPA di questa settimana, si parla di NOI! e bene.

Siamo in partenza per la Sicilia, dove, all'Università di Palermo, facoltà di DESIGN si terrà il 5 novembre pv il convegno (MORE E LESS) di cui BEST UP é moderatore (vedi informazioni in news) INGRESSO LIBERO, l'Aula Magna é grande....

ULTIM'ORA!! IL 9 OTTOBRE SCORSO SI E' SVOLTO IL SECONDO INCONTRO SOSTENIBILE ALLA DESIGN LIBRARY SUL TEMA "COMUNICARE LA SOSTENIBILITA". Incontro appassionante che ha visto 13!! tredici testimoni (più noi di best up) portare la propria esperienza e tanta gente ascoltare e condividere (anche dal cortile perché la sede della DL era stracolma). Abbiamo ricevuto conferme e stimoli da persone che hanno portato storie diverse: chi lavora in imprese, chi nel mercato equo e solidale, chi fa il designer e chi il giornalista..Il punto da TUTTE e TUTTI condiviso é la necessità di fare rete, creare ALLEANZE e scambiare saperi. Per esempio: per I guzzini Illuminazione, Giovanni Ceregioli ha messo a disposizione dati e ricerche e così Michela Diffidenti per Electrolux. Sul sito alla voce INCONTRI SOSTENIBILI troverete la documentazione. IL PROSSIMO INCONTRO sarà l'11 dicembre prossimo sul tema delle CERTIFICAZIONI: avremo meno testimonianze in quanto il tema richiede maggiore approfondimento. Il 5 novembre siamo state chiamate a fare da moderatrici al convegno indetto dalla Facoltà di DESIGN di Palermo sul tema "more E less" nuovi Stili di vita e di Consumo di cui troverete qua di seguito la news.

NON C'E' SOSTENIBILITà SENZA PARI OPPORTUNITA' : LO SAPEVAMO GIA' MA L'INCONTRO "MI AMBIENTO" ALL'INTERNO DEL FESTIVAL  "PERLE" (per le donne che cambiano www.perledonnechecambiano.it ) ha talmente messo in evidenza competenza e necessità degli sguardi e dei contributi femminili  che ne faremo uno dei nostri punti fermi. Come fare a pensare ad uno sviluppo sostenibile, alla costruzione di nuovi modelli di benessere se non confrontiamo e integriamo gli sguardi di genere? NON é successo al convegno inaugurale del Sana dove le donne erano solo oggetto dell'indagine , ma al convegno "Another point of view" curato da Pierluigi Molteni abbiamo avuto la possibilità di dire la nostra e ricevere conferme e stima. Tutto bene. Il cammino prosegue. Prossima tappa nostro intervento al convegno a Porto Rose con Domotecnica (si parla di energia) e  il 9 ottobre alla Design Library , Milano via Savona 11, per il secondo Incontro Sostenibile con ADI, Design Library e Design-Italia sul tema "Comunicare la sostenibilità".

Prosegue il progetto della "Casa delle Virtù sostenibili" con Fa la cosa Giusta , fiera dei consumi critici (aprile 2008, tema centrale l'ABITARE SOSTENIBILE) e Lega Ambiente. Sarà una mostra itinerante 

Con Cittastudio, nostri webdesigner, lavoriamo alla costruzione di una griglia che ospiti sul sito i vari attori del Circuito sostenibile

Stiamo elaborando il concept del Salone 2008 che sarà centrato sul Made in Italy sostenibile e sul ciclo di vita del prodotto in collaborazione con il Dipartimento di Design dell'Università di Roma La Sapienza (Sabina Santovetti per Best Up e Marco Nardini per La sapienza)

Da settembre abbiamo una rubrica Best up su Ottagono: al centro il ciclo di vita del prodotto e l'LCA

Oct 13
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TECNOLOGIA E DEMOCRAZIA

E’ uscito il volume TECNOLOGIA E DEMOCRAZIA di Luciano Gallino, pubblicato da Einaudi

Grazie alla tecnologia e alle conoscenze scientifiche che incorpora,
un terzo della popolazione mondiale, italiani compresi, gode oggi di
condizioni e d’una durata della vita enormemente migliorate rispetto a
un secolo fa. Gli altri due terzi del mondo vivono invece come un
secolo fa o peggio, perché di tecnologie non dispongono, o di esse
hanno conosciuto soltanto i costi ambientali e umani.
Molti scienziati temono inoltre che le tecnologie alla base dei nostri
elevatissimi consumi, cui guarda con legittime aspettative la
maggioranza della popolazione mondiale, stiano diventando
insostenibili proprio per i sistemi che sostengono la vita.
Considerata la posta in gioco, dovremmo forse adoperarci maggiormente
per comprendere i poteri della tecnologia scientificizzata, i loro
effetti a lungo periodo, e quali possibilità sussistono per
indirizzarli piú efficacemente a scopi umani. Senza rinunciare ai
benefici acquisiti, ma anche senza ignorare che essi dipendono da ciò
che la tecnologia e la scienza sapranno fare per gli esclusi del
mondo, e per il futuro del pianeta. I saggi organicamente raccolti in
questo volume tratteggiano da differenti prospettive una serie di
risposte ai complessi interrogativi che nascono dalle contraddizioni e
incognite sopra delineate.